L’arrivo del gruppo di turisti italiani mi ha portato una bella ventata di energia e sapore di casa 🙂

Come sempre in questi gruppi arrivano un sacco di persone interessanti e sapevo che anche quest’anno avrei fatto incontri “non casuali”. Raccontare di tutte le persone che mi hanno toccata in questi pochi giorni, ognuna per un motivo particolare, sarebbe al solito lungo e noioso, ma di una donna speciale si, voglio raccontarvelo: si chiama Laura.

Laura é una ragazza splendida, sorridente, forte e gioiosa che é arrivata qui con una coppia di miei amici altrettanto interessanti: Erich e Laura. Loro si occupano di fertilitá, contraccezione, annessi e connessi (anzi consiglio a tutte di buttare un occhio al loro blog: http://www.babycomp-italia.blogspot.com) e sono amorevolissimi. Mentre ci salutavamo e parlavamo un pó, gli ho raccontato la storia del piedino mezzo storto di mia figlia e loro hanno subito detto: “Perché non la fai vedere a Laura? E´un’osteopata fantastica e sicuramente ti saprá dire qualcosa.”

Dato che con l’osteopatia per bambini avevamo giá avuto un’esperienza positiva, non ho perso tempo. E lei neppure: ha mollato una festa di compleanno ancora prima della torta per trattare la mia piccina che si era appena addormentata.
L’ha stesa sul letto e, approfittando del sonno, ha cominciato ad analizzarla: testa, spina, bacino e naturalmente le sue gambine: niente da fare, la destra era proprio “malmessa”… non sarebbero state sufficienti le scarpine correttive né si trattava di una questione “passeggera”.
Alla base c’era davvero un problema, che mi ha spiegato con calma lavorando su quel corpicino per oltre un’ora, raccontandomi cosa stava facendo passo a passo, cosa sentiva e cosa sarebbe cambiato nei giorni successivi.

Mentre la guardavo muovere la mia bambina addormentata, immaginavo un burattinaio magico che non tira semplici fili, ma filamenti luminosi ed energetici che serviranno a trasformare i suoi normali passi nei passi magici di Castenada e di tutti gli antichi sciamani sudamericani di cui lei porta dentro le cellule e mi anticipavo al giorno in cui ballerà la danza della realtà come una grande artista della vita.
E magia magia, il giorno dopo la paziente non soltanto camminava visibilmente meglio, ma mi aveva anche regalato un’intera notte di sonno! Evento assolutamente incredibile dato che da quasi un anno mi sveglia regolarmente ogni due ore per la puppa…
Poi naturalmente il miglioramento miracoloso si é andato normalizzando poco a poco e ancora il piedino continuava a rientrare un pó, ma era normale: avevamo cambiato qualcosa nei suoi ingranaggi che all’inizio aveva fatto scattare subito il cambio ma che poi, piano piano, doveva ricercare un nuovo equilibrio tra quello che lei si era creata prima e quello che noi le stavamo dando adesso.

Sarebbero dovuti passare 21 giorni che peró non avevamo perché Laura sarebbe ripartita la settimana successiva, eppure prima di andarsene ha voluto rivederla e, appena é rientrata dal suo viaggetto in Bolivia, ci ha rilavorato su, continuando a sciogliere, raddrizzare, massaggiare, energizzare e chi piú ne ha piú ne metta!
Adesso non soltanto la mia bambina sta meglio, ma anche mamma e babbo si sentono piú sollevati.
Siamo davvero felicissimi di averla incontrata e che lei ci abbia fatto questo regalo meraviglioso.

Non appena torniamo in Italia ci prenderemo di sicuro il tempo per andare a trovare la D.ssa Garzon!

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