scrivere un libro

Sei sparita di nuovo. Perchè non scrivi più?

In realtà son sparita perchè scrivo DI PIU‘!
La “pausa lavorativa” che mi sono presa ormai da  un paio di mesi, mi è servita non soltanto per fare la mamma e moglie a tempo pieno, ma anche per recuperare me stessa e le mie passioni. Prima fra tutte, appunto la scrittura.
Ho scritto, sto scrivendo un pò tutti i giorni e questo mi aiuta incredibilmente: a ritrovarmi, a dare forma ai pensieri, a tirar fuori le sensazioni e a trasformare i miei mostri in qualcosa di costruttivo. Perchè è così che dovrebbe funzionare: usare anche le sensazioni ed i pensieri negativi per migliorarsi, crescere e “sanarsi“.
Come dice Cristobal Jodorowsky: “Che tutti i tuoi demoni ti aiutino a creare le tue opere.”

E così ho creato la prima opera:
In occasione della festa del papà ho ripreso in mano una fiaba che avevo scritto 3 anni fa; una fiaba per grandi e per piccini in cui immagino come mia figlia, prima di nascere, avesse già scelto i suoi genitori. La storia di queste due persone appartenenti a mondi lontani e apparentemente inavvicinabili e come invece la magia di un desiderio fortissimo renda possibile questa unione.
L’avevo scritta per sciogliere alcuni nodi che mi si contorcevano dentro e come regalo per la mia piccola appena arrivata. Poi l’avevo chiusa in un cassetto, come al solito.
Qualche settimana fa, invece, ho avuto il coraggio di tirarla fuori di nuovo, l’ho tradotta in spagnolo, l’ho stampata e ho chiesto a mia figlia di illustrarla. “Così la regaliamo a babbo”, le ho detto.

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Decisamente è stato un regalo più che apprezzato, più di qualunque aggeggio che avrei potuto comprare per festeggiare una ricorrenza assolutamente ridicola ma che qui viene vissuta come importantissima, come molte altre feste inventate, del resto… ma questa è un’altra storia.
La cosa più bella però, è stato il desiderio che mi ha risvegliato: riprendere in mano gli altri “progetti letterari” abbandonati nello stesso cassetto in occasioni e per motivi diversi.
Così adesso sto finendo il mio primo libro datato addirittura 2008 e ne ho iniziato anche uno nuovo, con l’intenzione stavolta di non lasciare più niente in sospeso. Perchè, come ci insegnano all’asilo (!), è molto importante portare a termine quello che si comincia, anche il puzzle!

Adesso ho il desiderio di condividere con tutti voi la mia fiaba e magari un giorno anche il mio libro…
Volete leggerli?!

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