Killa la stella principessa

 

Stiamo lavorando alle nostre illustrazioni

e mentre sbirciavo fra i libri di Ginevra mi sono resa conto di quanto i libri in italiano diano davvero l’idea di Europa e Italia.
Mi sono soffermata su dettagli che probabilmente, se non stessi vivendo in un posto così diverso, non avrei mai notato e penso a quanto sia fortunata mia figlia, che non solo conosce, ma porta dentro di sè questa grande diversità. Nel bene e nel male.

I tre porcellini

In un posto in cui i tetti sono piatti (spesso trasformati in depositi e quasi tutti dotati di pannelli per il riscaldamento dell’acqua), le casette con le tegole sono solo un’immagine della tv o dei libri e ricordo che una volta, un mio alunno, mi chiese: “E in Italia tutte le case hanno i tetti a punta, così come si vede nelle foto?”

bus

I lampioni decorativi, le aiuole ordinate e fiorite, i bus moderni che arrivano alla fermata e aspettano di farti salire, non sono le uniche immagini inimmaginnaibili in un paese del sudamerica: gli “scuretti” (o persiane) delle finestre sono qualcosa di mai visto e nemmeno le tapparelle esistono. Qui le finestre sono tutte di vetro, senza la cornice di legno e fornite solo di grandi tende pesanti che proteggono dal sole (e dagli sguardi indiscreti).

colline toscane

Le colline verdi appena fuori città sono un ricordo meraviglioso, un sogno, quando vivi in un deserto e tutto intorno ci sono solo montagne spoglie e secche che, come dicono qua:
Fanno male gli occhi, a vedere tante pietre tutte insieme”.

firenze illustrazione

Riconoscere la mia città fra le pagine di un libro illustrato è stata una (molto più che) gradevole sorpresa, e che dire di quando ho scoperto che, fra gli animali che piangevano Biancaneve nella sua bara di vetro, ho riconosciuto addirittura un cinghiale?!

Biancaneve

L’illustratrice non poteva che essere toscana!

E intanto il nostro lavoro va avanti

 

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