l'odissea

Se fosse un libro sarebbe “L’odissea“.

La vita in questo paese, intendo, dove ogni cosa che sembrava facile si trasforma di colpo in un’impresa impossibile. Come per esempio comprare un biglietto aereo.
Volevo fare un favore ad un’amica e mi sono offerta di comprarle il biglietto Cusco-Arequipa, così potevamo stare insieme un paio di giorni prima del suo rientro in Italia. Ho cominciato a cercare UN volo per questa tratta da un’ora e mezzo ma… ho dovuto prenderne due per l’andata e due per il ritorno, perchè nonostante Arequipa si ritenga Caput Mundi, tutti i voli interni del Perù passano per Lima. Bene, almeno ho trovato una soluzione non troppo cara per questo viaggio di ben 5 ore! Sbagliato, il prezzo economico è solo per i cittadini, i turisti pagano il doppio e zitti.
Respiro, accetto il fatto di dover sborsare la bellezza di $265 per un volo interno e tiro fuori la mia meravigliosa carta oro (a cui avevo già dedicato un post) che almeno servirà di nuovo a qualcosa. Ma la carta non viene accettata e la pagina bianca dice: “Se avete problemi con la vostra carta, cliccate su questo link.” Il link dice: “Sito in manutenzione”. Quindi, attaccatevi!

Sono le 3.50, l’ufficio LAN chiude alle 5. Correrò in centro e pagherò direttamente lì.
Arrivo, la signorina, molto gentile, mi chiede se ho un codice di prenotazione e poi mi spiega che se pago lì ci sarà un aumento di $15. MA PERCHE’?!
Non si preoccupi, può andare al supermercato Plaza Vea e alla cassa del reparto elettrodomestici, potrà pagare il suo volo senza rincaro. MA PERCHE’?!
Va bene, allora vado al supermercato a pagare il biglietto. (E non capisco perchè mi sorprendo se di solito compro la ricarica del cellulare in farmacia…)
Aspetti. Devo rifarle la prenotazione perchè in questo codice dice che pagherà online, ora gliene do una in cui dice che pagherà al reparto elettrodomestici. MA PERCHE’?!
Arrivo alla cassa circondata da radio, popcorn maker e orologi di Hello Kitty. Vorrei pagare questo biglietto. Sono $265. Ecco la mia carta di credito. Mi spiace ma non accettiamo carte di credito in dollari. MA PERCHE’ cazzo fate i prezzi in dollari, allora?!
Non si preoccupi, può prelevare al bancomat e pagare in contanti. Perchè, i dollari in contanti invece li accettate? Si. MA PERCHE’?!
L’unico bancomat lì dentro è GlobalNet, che prende una commissione decisamente superiore ai $15 che avrei speso nell’ufficio in cui l’avarizia mi ha vinto e adesso me ne sta facendo pagare lo scotto.

Senta, posso venire domani a pagare? Così prelevo da un bancomat decente… Certo, però deve fare un’altra prenotazione perchè questa vale solo per oggi.
Bestemmiando mi avvio al banchetto LAN presente nel già citato supermercato, spiego la situazione alla signorina che, molto gentile, mi dice: “Ma se vuole può pagare in Interbank, c’è qui l’ufficio.” E’ sicura???” Certo. Adesso le faccio una nuova prenotazione in cui appare un nuovo codice di pagamento tramite banca ed è fatta.
Ê fatta la miliardesima prenotazione, è fatta la fila in banca, è fatta la richiesta di pagamento al cassiere che, al momento di riscuotere, vede la mia splendida carta oro e dice: “Mi dispiace, ma non accettiamo carte di credito di altre banche.” MA PERCHE’?!
Non si preoccupi, può prelevare al bancomat e pagare in contanti. Perchè, i dollari prelevati da altre banche invece li accettate? Ma questo naturalmente non gliel’ho detto. Mi sono limitata ad andarmene con la stessa domanda che ormai mi girava nella testa da un pò:

MA PERCHE’?!

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