La_Temperanza_Tarocchi

Oggi pensavo di parlare dei re-incontri con quelle persone care che, per motivi di forza maggiore, vedi solo ogni tanto… ma poi ho pensato che forse era meglio parlare di quelle persone care che invece vedi sempre, ma a cui non sempre pensi. Prima fra tutte: Te stessa!

Si, perchè diciamocelo: quante di noi si preoccupano davvero, in maniera profonda e costante, di loro stesse?
Basta una piccola influenza dei bambini e via, tutto il resto passa in secondo piano. Si corre dal pediatra, in farmacia, in erboristeria, e ci si dimentica di colpo la piscina, lo yoga, la palestra o quel che più vi piace.
Magari ci si chiude in casa perchè loro non possono prendere freddo e allora si approfitta per fare quelle faccende che di solito lasciamo a “un altro giorno”, per stirare un pò quella montagna di panni che si accumula nell’angolo o per riordinare fogli, ricevute e scartoffie impilate sulla scrivania; ma si approfitta di questo tempo per fare anche un pò di meditazione, un bel massaggio ai piedi o perchè no, colorare un intero libro di quelli da bambini dimenticandoci del resto?
Per non parlare poi di quando si avvicina la fine del mese… bisogna controllare tutte le spese e naturalmente sui pargoli non si taglia nulla! Quindi rinunceremo noi a qualcosa, sia il parrucchiere (per quelle che ancora ci vanno…) o un paio di scarpe oppure il cinema, che tanto i film si possono anche sacricare.

Insomma, siamo sempre più prese da una vita quotidiana che spesso però diventa troppo stretta e concreta. E questo non fa (va) proprio bene. 
Ora non aspettatevi l’istigazione a commettere qualche pazzia o l’apertura di un “forum per sfoghi di giovani mamme in crisi per la crisi”, proprio no.
Semplicemente voglio condividere le mie riscoperte di questi giorni per darvi magari qualche spunto e per ricordarci che, in fondo, basterebbe poco… 

Per riprendere un pò di contatto con noi stesse si può partire dall’interno o dall’esterno e se fino a qualche tempo fa mi riusciva molto meglio la prima opzione, adesso invece mi tocca ripartire da fuori. E’ un pò come tornare all’inizio senza passare dal via, ma se la situazione è questa va semplicemente accettata. E allora, una volta che ne ho preso coscienza, ho cominciato a “ripulirmi” nel vero senso della parola: mi sono regalata una bella maschera facciale (perchè ho letto che peeling o scrub in inverno sarebbero da evitare…), poi una pulizia con un buon latte detergente, tonico (anche questo è sconsigliato in alcuni casi ma io volevo fare il servizio completo!) e infine una morbida e profumatissima crema (se ne cercate una naturale visitate l’Athanor delle streghe, sono ottime, fatte con amore ed economiche!). Credetemi: sembrerà niente ma regalarmi tutto questo tempo per concentrarmi solo sulla pelle del mio viso è stata una sensazione unica!
E come se questo primo anello avesse rotto l’intera catena, ecco che i miei “interessi ormai dimenticati” hanno cominciato a materializzarsi nelle maniere più strane…

Un giorno la mia bambina mi si è piantata davanti stringendo in mano una carta dei tarocchi: me l’ha allungata e poi è rimasta a guardarmi fissa per un pò, come se si aspettasse una reazione, ma l’unica reazione è stata rendermi conto che davvero da troppo tempo non uso più i tarocchi… e allora, come per incanto, un richiamo da skype e dalla grigia e inglese Bath una richiesta: “Scusa, mi faresti un giro di carte?”
Poi ho ricercato la centratura del cuore: in una di quelle notti in cui non c’è verso di farla addormentare in nessun modo, ho poggiato la mia mano aperta sulla sua schiena sperando di sentire ancora il flusso d’energia perchè il Reiki sono davvero anni che non lo praticho più… e di nuovo mi son chiesta “Perchè?” E di nuovo mi è arrivato un messaggio di un amico folletto che chiedeva quando ci vediamo. “Quando vuoi, basta che mi fai un craniosacrale!” – ho risposto. Perchè lui è il maestro del craniosacrale e io adesso ne ho proprio bisogno.
Insomma, di qualunque “razza” sia il vostro spirito – uncinetto e gatti randagi; shopping ed estetista; orto e foto artistiche, non importa! L’importante è coltivarlo sempre, anche un pochino, regalandoci un momento tutto per noi.

La mia essenza è fatta di spirito e mistero. E ora sono pronta per ricominciare a fare magie

p.s. Se desiderate una lettura di tarocchi secondo il metodo Jodorowsky, scrivetemi un messaggio e sarò felice di aiutarvi!

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