PER IL MAL D’ORECCHIE

usate i fiori di camomilla: si avvolgono in un fazzoletto di cotone e si mettono fra due piatti poggiati su una pentola con acqua in ebollizione, così si mantengono le proprietà del fiore, che sfiamma e lenisce.

Appena il “pacchettino” è scaldato lo si mette dietro le orecchie, magari con un cappellino affinchè non scappi.

In alternativa alla camomilla si può anche usare un battutino di cipolla, ma…

Se invece la faccenda è più seria e si parla di OTITE, si può ricorrere a un rimedio omeopatico: Arnica Compositum, un paio di gocce per orecchio.

PER IL RAFFREDDORE

si sa, c’è poco da fare. Ma si possono aiutare i piccoli con una specie di soffumigio meno aggressivo.

Piazzarli sulla pentola con l’acqua bollente, infatti, sarebbe complicato oltre che dannoso, perchè secca troppo le mucose. Allora si può creare una specie di “sauna” in bagno, chiudendo tutto e facendo scorrere l’acqua bollente nel lavandino o nella vasca, dopo avervi sciolto un pò di bicarbonato.

Sarà l’unica volta in cui sarete felici di avere un bagno molto, molto piccolo!

Lina ci suggerisce (per raffreddore e tosse con catarro): lo SCIROPPO DI LUMACA! Siamo curiosissime di saperne di più…

PER I DENTINI CHE SPUNTANO

ci sono infinite teorie. Noi consigliamo solo quelle che abbiamo sperimentato con successo:

il miele rosato (anche se qualcuno dice che “attira” la carie…), una collanina d’ambra sempre al collo, un rimedio omeopatico fantastico che si chiama CAMILIA – camomilla, belladonna e ferrum phosphoricum –  e naturalmente il consiglio della bisnonna: una bella “buccia di pane” (crosta per i non toscani) che massaggia, sfiamma e intrattiene il piccolo.

PER LE COLICHETTE

vale sempre il buon vecchio finocchio, nonostante le ultime notizie allarmiste diffuse da alcuni media.

Se proprio volete essere sicure, prendete quello biologico. E se, come me, avete la sfiga di avere un figlio che assolutamente NON prende il biberon e vuole solo la tetta…bevete voi litri e litri di tisana di finocchio!

Poi naturalmente bisogna piegare le gambe tipo”ranocchietta” con una leggera pressione e fare dei bei massaggi sul pancino, magari con un olio specifico come quello di Weleda.

PER IL MAL DI GOLA

ma anche per abbassamenti di voce e febbre, Lina consiglia il tiglio

Oltre alla sempre efficace PROPOLI, inoltre, Wanda consiglia l’ECHINACEA, un’immunostimolante più potente, usato nei cambi di stagione per aiutare il corpo a proteggersi meglio.

PER IL MAL DI GOLA DELLA MAMMA, invece

Niente di meglio che una bella TISANA DI ZENZERO! Si prende la radice e si mettono un paio di fettine a bollire nell’acqua per qualche minuto. Il sapore a me personalmente non piace molto (eufemismo), ma il risultato vale davvero la pena!

PER LE BRUCIATURE

A parte l’immediata immersione della zona in acqua gelida o ghiaccio, consigliamo vivamente l’applicazione di ALOE (conosciuta in sudamerica come Sabila o Penca) che è davvero miracolosa!

Tenere una piantina d’aloe in casa è alla portata di tutti, dato che è una pianta grassa che non necessita di cure ma si, il suo succo cura miracolosamente le ustioni. Se avete a portata di mano una sabila a foglie grandi, ricordate però di lasciarla immersa in acqua per un pò, per fargli eliminare tutto lo iodio che contiene e che avrebbe invece l’effetto contratrio: infatti se messo sulla pelle, brucia! Vi accorgerete che la pianta è “pulita” quando l’acqua in cui è immersa sarà completamente color ruggine ed il liquido che esce dalla pianta, invece, pulito.

Se invece non avete piante in casa (e nemmeno il FOILLE…) un bello strato di DENTIFRICIO è un’ottima alternativa. Lasciatelo finchè secca e, se necessario, ripetete l’operazione.

PER LE CICATRICI

Ripetiamo il consiglio del DENTIFRICIO. Incredibile quanti usi alternativi possa avere questa magica pastina…

Se invece avete la possibilità di trovare la crema di CONCHA DE NACAR,  è un ottimo esfoliante naturale (ottenuto appunto dalla triturazione di questa conchiglia) che ha anche effetto sbiancante, ideale per eliminare non solo le cicatrici ma anche le macchie della pelle!

PER L’ARROSSAMENTO CUTANEO e L’HERPES

è ancora Wanda ad indicarci l’IPERICO (detto anche erba scacciadiavoli) che si può trovare in crema o anche in macerato idroalcolico che, in questa forma, aiuta anche a regolare l’umore e dunque a combattere la depressione. Per questo, ci dice, si usa come “psicofarmaco naturale” e, ovviamente, viene considerata illegalela sua preparazione “casereccia” dalle case farmaceutiche che vogliono mantenere il controllo sulle nostre “malattie”.

PER L’HERPES invece il nonno usa un’altra soluzione:

ACIDO BORICO mischiato con lo YOGURT naturale (meglio naturalmente quello fatto in casa). Si crea una poltiglia, si spalma sulla parte interessata e si aspetta il risultato…miracoloso!

PER LA CONGIUNTIVITE

ecco che ritorna, fra i rimedi caserecci per il sollievo immediato, la camomilla: sfiammante e lenitiva, si applica con impacchi su garze sterili o su un batuffolo di cotone. Se il disturbo è leggero potete usare Euphralia, un ottimo collirio omeopatico che però (purtroppo) non sarà sufficiente in caso di infezione seria. A quel punto non resterà altro da fare che chiamare il pediatra ed aspettarsi che ci ricetti un antibiotico…

PER LA TOSSE

Due varianti basate sullo stesso ingrediente principale: l’aglio.
Basta far bollire uno spicchio d’aglio nel latte e poi berselo (tutto d’un fiato!)
Oppure si puó far soffriggere l’aglio in olio d’oliva e poi, con coraggio, buttarlo giú.

HAI ALTRI SUGGERIMENTI? Mandameli! Così allunghiamo la lista…

HAI QUALCHE DOMANDA? Scrivi e proveremo a trovare un rimedio!