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Nel lontano 2010 cominciai ad insegnare inglese ai bambini di Prato con un metodo specifico per l’insegnamento delle lingue ai più piccoli: il metodo Thibaut. Lo stesso Prof. Toto in persona mi fece il training e mi tenne a lavorare nella sua scuola di New York dal 2006 al 2008.
Poi mi trasferii definitivamente in Perù e mi resi conto che in questo paese, invece, più che insegnare le lingue, ai bambini (e non solo!) si doveva “insegnare” la FANTASIA o semplicemente il LIBERO USO di essa…

Nacquero così I LABORATORI CREATIVI:

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Il primo (semplici letture animate) trovò spazio nel Caffè/Librería della mia amica Gisela: appena aperto, Entre libros y café era un luogo assolutamente alternativo su cui nessuno avrebbe scommesso una lira perchè la lettura, da queste parti, diciamo che non va proprio tanto, ecco…

Adivina cuanto te quiero

 

 

Comunque i miei bambini, dopo aver ascoltato la storia ci giocavano su, un po` seduti un po` all’aperto.

E alla fine, trattandosi di un caffè, ricevevano una bella merenda fatta in casa!

 

 

 

 

 

 

L’esperimento andò bene e presto lo spazio non ci bastava più
Così decisi di spostarmi, lasciando Gisela che, seppure a stento, ancora oggi riesce a mantenere vivo il suo caffè alternativo! Hurrà!

Nessun testo alternativo automatico disponibile.

Il secondo progetto, un po` più “complesso”, si svolgeva nel centro olistico (anch’esso appena aperto) di un’altra amica: Ecosalud ormai è diventato praticamente un centro Yoga, ma all’epoca (2015) aveva aperto le sue porte al mio CreaCuentos.

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La prima parte consisteva nel creare personaggi assolutamente senza lógica, seguendo solo l’ispirazione, con materiali 100% riciclati; poi si cominciava a farli interagire fino a creare tutti insieme una storia assolutamente unica.

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Storie Rock
Storie Horror

 

 

 

 

 

 

 

 

E quando finalmente mi sentii pronta per “qualcosa di grande”, chiesi l’OK per dirigere un campo estivo in un asilo con strutture meravigliose: GreenGarden.
Presentare un progetto basato interamente sull’arte fu un vero rischiatutto nel paese dei corsi di robotica; lettura veloce; preparazione per l’ingresso alle elementari (sappiate che qui bisogna superare un esame per essere ammessi in prima!)… però fu un succeso e, per me, una grande soddisfazione!

Usando solo materiali naturali e vivendo a contatto con il bosco, aiutata da 2 colleghi specializzati, sviluppai il tema: “Dal seme alla pianta”, mettendo insieme stimolazione sensoriale; massaggio; pittura; creazione di strumenti musicali; lettura di fiabe e naturalmente: divertimento libero!

Nel frattempo mandai in stampa il mio libro

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