w gli sposi
L’idea era una: attacco senza pietà alle antiche tradizioni pseudo religiose.

In realtà volevo raccontarvi della odiata festa di S.Pedro e Pablo intorno a casa mia, però avevo anche un nodarello sulla tortura che è stata vivere il momento più importante di un’amica di NY attraverso facebook. E dato che lo stesso momento si avvicina galoppante anche per mia cugina, ho deciso di iniziare da lì. Ma non temete: ci sarà anche un meritato post per i suddetti santi!
Questo invece è dedicato ad Alessandra, che è una tipa super, una comunicatrice di tutto rispetto che sicuramente sa fare le cose a modo e con stile e ci regalerà un bel matrimonio (peccato che io non possa esserci…) e sicuramente non ci spappolerà i maroni come invece ha fatto la mia amica M. (che adesso mi odierà), ma non posso evitarlo.

sposi

La capisco, perché da quando la conosco (si parla di una decina d’anni ormai) il suo chiodo fisso è sempre stato sposarsi ed ho esultato insieme a lei quando ho visto che finalmente aveva ricevuto la proposta! Anche se diciamo che la festa a sorpresa organizzata dal futuro, con tutta la famiglia riunita, i palloncini a forma di anello con pietra preziosa, la dedica in ginocchio davanti a tutti, con lacrime, annessi e connessi… beh, mi pareva leggermente eccessiva, ma vabbé, siamo diversi.

say yes
Poi però ho cominciato a pensare che siamo MOLTO diversi e che forse pubblicare ogni giorno una foto del conto alla rovescia… era davvero eccessivo!

conto alla rovescia

E invece no, non bastava, perché poi sono arrivate anche le foto della scelta del vestito, della scelta del menù, della scelta della torta, della scelta delle damigelle, della scelta delle mutande… eddai!
E poi sono arrivate le foto di fidanzamento ufficiali (le ultime che avevo visto erano quelle dei miei, datate 1976!!)

taxi NY

poi le foto in studio pre-addio al celibato (ma davvero si fanno queste cose?!)

wanted

e naturalmente a ruota anche quelle di addio al nulibato, che non ho capito bene perché alla festa c’erano le stesse persone del matrimonio, sposo compreso (mumble mumble)

addio al nubilato

e quelle della preparazione alla spa e poi, finalmente, è arrivato il giorno! E ovvio, un miliardo di foto che facevano saltare in aria fb e uno dice: ok, almeno è andata. E invece no!
Perché subito dopo sono scattate le foto del matrimonio rubate dagli amici, dalle macchine alternative, dai cellulari, dalle penne microspia nascoste nei taschini delle giacche, e allora di nuovo, ogni giorno, dovevi per forza rivivere il giorno e giuro che mi sembrava ieri e invece, all’improvviso, una foto dice: “Festeggiamo il nostro primo mese”. Aiuto!
È già passato un mese?! O… È passato solo un mese?!

Insomma, non lo so se sono io che esagero, però forse un limite alla decenza uno ogni tanto dovrebbero darselo, no?! Alessandra, per favore, datti un limite alla decenza, ok? Ahahaha!
E ora per favore non pensate che sia (solo) una criticone acida: no, è che mi piacciono le cose semplici; qualcuno mi definisce “antica” e forse ha ragione, ma io tifo per “meno apparenza e più sostanza” e se davvero vi volete sposare: fatelo per Amore, che questo sì, emoziona sul serio. Così come mi hanno emozionato altri due matrimoni celebrati in questo mese: quello di G. e quello di D.

matrimonio in toscana

G. era l’unica collega toscana che avevo all’epoca nella troupe di MTV e si è sposata vestita di celeste e in 500, con festa in piazza e 10 foto pubblicate in tutto; ma vuoi mettere!

la 500 rossa

D. invece si è sposato con P., il compagno di tutta la vita. Belli da fare invidia lo son sempre stati, ma quel giorno hanno davvero esagerato!

Ricordo quando mi parlava con la voce tremante della sua paura di trasferirsi in Germania e io dicevo solo “vai, vai, vai!” Quando mi ha scritto “Ci sposiamo”, quasi mi metto a piangere… e quando ho visto le foto del matrimonio (sempre in quantità human decency)mi sono innamorata della torta, fatta di musica e colori, proprio come lui!

torta all you need is love

E insomma, alla fine, rinnovando le raccomandazioni alla mia cara cuginetta, posso solo concludere con una manciata di riso e coriandoli e il fatidico…

Allegriaaaaa!

(Vi aspettavate “viva gli sposi”, eh?!)

Annunci